Yan Qiansui, la Signora della cetra
Una donna che va avanti e indietro davanti a una casa della musica in rovina, suonando giorno e notte lo strumento che tiene tra le braccia, senza riposo. Lo strumento sembra avere uno spirito; le sue note vibranti riversano la sua rabbia e il suo rancore su ogni creatura vivente che si smarrisce qui.
Yan'er era un tempo una suonatrice di cetra che stupiva ogni sala. Credeva di aver conquistato il vero amore di un uomo di una grande casata, e portava persino suo figlio - solo per incontrare la lama di un assassino... Nella farsa di un capo di setta del Mandato dedito al vino e alla lussuria, non c'era mai stata la felicità che una umile ragazza di una casa della musica aveva sperato.
Yan'er, sopravvissuta, fu presa sotto l'ala del Sommo Anziano e ricevette il nome Yan Qiansui. Ciò che il Sommo Anziano voleva era la carne nel suo grembo. Il suo bambino vivo era, ai suoi occhi, solo un'offerta per accorciare il passaggio. Dopo aver appreso la verità di quella perdita, Yan Qiansui visse come se fosse già morta. Tutto ciò che poteva fare, sembrava, era fuggire, impotente.
Solo la cetra che le è sempre rimasta accanto può ancora darle un po' di conforto, lasciandole cacciare una salvezza che non esiste dentro un sogno fluttuante di splendore svanito.