Vermiglia, lo Spettro Misterioso
Una misteriosa donna in rosso che un tempo apparve sulla cima della torre della Colombaia. La sua scherma è leggera e aggraziata, eppure lo Sha-Chi le ha già bruciato il volto in un cavo distorto. Resta un filo di ragione. Resta sulla torre come se aspettasse qualcuno che conta. Quando combatté Soul non aveva alcun desiderio di dare tutto - solo lo Sha-Chi la spingeva, oltre il suo controllo.
Veniva da una setta malvagia, eppure amava il discepolo maggiore di una scuola del Mandato. I ranghi superiori del Mandato non avrebbero tollerato la setta dietro di lei; l'amore stesso divenne la loro ragione per farle del male. La umiliarono in ogni modo, poi la lasciarono viva con una finta misericordia.
Quanto è assurdo. Quegli stessi ranghi non avevano cuore di affrontare il disumano, eppure si spendevano per una piccola setta malvagia rintanata in un angolo; si chiamavano Mandato, e non avevano una frazione del coraggio dei discepoli sotto di loro.
Per vivere, e per vendicarsi, si sottopose alla Trascendenza. In piedi su quella torre, guardando dall'alto l'accampamento del Mandato ormai in rovina, sente forse che tutto è vuoto? O forse i suoi amori e i suoi odi, in questa vita, non ammettono rimpianto.