Lei Dang, il Cannone della Tigre
Un Inviato dell'Ordine, dalle spalle larghe e dall'aspetto formidabile, noto per la fermezza e l'incrollabile lealtà. Un tempo perse il braccio destro durante una missione, ma Soul gli salvò la vita.
In seguito, montò un Cannone della Tigre sul braccio reciso. Quando viene caricato, il suo ruggito risuona come quello di una tigre, con una devastante potenza di fuoco. Ora, su ordine del nuovo Sovrano delle Ombre, Zuo Shang, è giunto a Pangzhen per fermare il piano a lungo preparato dall'Araldo del Velo, un complotto capace di scuotere l'intera Dimensione Eterea.
Quando il precedente Sovrano delle Ombre, Mu, fu improvvisamente assassinato da Soul, suo compagno di battaglie tra la vita e la morte, Lei Dang si rifiutò di crederci. Eppure, secondo ogni logica, avrebbe dovuto catturare Soul nel momento stesso del loro incontro. Ma, tenendo conto della situazione e soprattutto del loro profondo legame, si trattenne e gli indicò invece una via verso la Tenuta dei Miraggi.
Eppure, per quanto Lei Dang fosse saldo e misurato, ogni sua mossa era già stata prevista nei piani di Zuo Shang.